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Big Data e Advanced Analytics: un premio alla ricerca dell’Università LUMSA

Esiste un’effettiva correlazione diretta fra utilizzo degli advanced analytics e l’aumento del fatturato delle imprese? Sì e a dimostrarlo oggi è uno studio condotto dal Dott. Guglielmo La Bruna, dal Prof. Giovanni Battista Dagnino e dal Prof. Giuseppe Notarstefano dell’Università LUMSA.

La ricerca è stata premiata alla terza edizione della conferenza internazionale «Competitive renaissance through digital transformation», organizzata dall’Università di Pavia in collaborazione con la Società Italiana di Management (SIMA) e IBM.

Intento principale dello studio è stato quello di indagare se e in che misura vi sia effettivamente una correlazione diretta tra l’impiego di specifiche tecniche di analisi dei dati, il “nuovo petrolio” del business, e la variazione di fatturato da parte delle aziende.

Al di là della quantità dei dati a disposizione, spesso le imprese non sanno come sfruttare quest’immensa e inedita disponibilità per estrarre e generare valore. Entrano così in gioco gli advanced analytics, metodi avanzati per l’analisi dei dati – solitamente suddivisi in descriptive analytics, predictive analytics, prescriptive analytics e automated analytics – che consentono di condurre diversi tipi di studi e utilizzare molteplici strumenti applicati, quali data/text mining, apprendimento automatico, forecasting e reti neurali.

Per comprendere l’impatto che gli advanced analytics hanno sulle performance delle imprese, il team dell’Università LUMSA ha condotto uno studio quinquennale su 50 aziende italiane di varie dimensioni, dalle piccole e medie sino alle più grandi e strutturate, specializzate in diversi settori.

Oltre a rilevare un’effettiva correlazione, il team ha inoltre riscontrato due interessanti fenomeni relativi al settore di riferimento: il primo ha riguardato l’intensità di tale correlazione; il secondo l’influenza della natura data-driven di determinati ambiti. Da questo punto di vista, quindi, a beneficiare maggiormente della correlazione sono stati il settore manifatturiero, il bancario, l’assicurativo e il logistico.

Per maggiori dettagli si rimanda alla sintesi del paper pubblicata da Wired, media partner della conferenza.


  • Guglielmo La Bruna è business analyst in SDG Group Italy e laureato all’Università LUMSA in Economia e Management.
  • Giovanni Battista Dagnino è docente ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università LUMSA e presidente del corso di laurea in Economia e Management.
  • Giuseppe Notarstefano è ricercatore di Statistica economia all’Università LUMSA e docente per i corsi di laurea in Economia e Commercio e in Economia e Management.
Pubblicato il 28/04/21 in : IN EVIDENZA

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