Maura Tripi è docente a contratto di Storia della Pedagogia (PAED-01/B) nel corso di laurea in Scienze della formazione primaria dell'università LUMSA, Palermo. È, inoltre, docente dei laboratori di Filosofia dell’educazione e di Educazione civica e alla cittadinanza attiva.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in "Processi formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi di ricerca applicati al territorio" presso l'Università di Catania, con uno studio che documenta e ricostruisce i processi che hanno portato all'attuale offerta di nidi pubblici, intrecciando le traiettorie nazionali con un focus specifico su Palermo e con la prospettiva del Sistema integrato 0-6.
La sua ricerca esplora l'infanzia come categoria culturale complessa e problematica, attraversando concetti pedagogici e pratiche educative - l'adultocentrismo, la povertà educativa, la cooperazione.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Non chiamateli bambini. Un'introduzione al childism (Ledizioni, 2025); Come cambiano i nidi d’infanzia. Modelli, percorsi e questioni aperte in Sicilia (FrancoAngeli, 2024 - Premio Siped 2025); The Pedagogy of Listening: The Italian Movimento di Cooperazione Educativa and a transdisciplinary early childhood educational approach (in Paedagogica Historica, 2024); John Dewey e i giovani intellettuali: nuove pratiche educative in transito tra Stati Uniti e Cina (1847-1921) (con G. Rizzuto, in Pedagogia e Vita, 2024).


