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Laurea Magistrale

Comunicazione, innovazione ed experience design - pagina riserva

LM-91

Città

Roma

Dipartimento

Scienze umane (Roma)

Lingua

IT

Durata

2 anni

Crediti

120

Aree tematiche

Comunicazione,

Digitale,

Economia e Marketing,

Informatica e Innovazione

Parola chiave

Customer experience,

Digitale,

Experience management,

Innovazione,

Progettazione,

Project management,

Ricerca qualitativa,

Service design,

User experience,

Web design

Presidente del corso

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Piero Polidoro

Professore ordinario

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Laurea Magistrale

Comunicazione, innovazione ed experience design - pagina riserva

LM-91

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Città

Roma

Dipartimento

Scienze umane (Roma)

Lingua

IT

Durata

2 anni

Crediti

120

Aree tematiche

Comunicazione,

Digitale,

Economia e Marketing,

Informatica e Innovazione

Parola chiave

Customer experience,

Digitale,

Experience management,

Innovazione,

Progettazione,

Project management,

Ricerca qualitativa,

Service design,

User experience,

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Presidente del corso

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Piero Polidoro

Professore ordinario

Comunicazione, innovazione ed experience design - pagina riserva

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Obiettivi del corso

Il corso di laurea magistrale in Comunicazione, Innovazione ed experience design forma esperti di progetti digitali e non (Experience e Service designer, Experience manager) e di innovazione (Esperto di innovazione). 

Le figure professionali previste sono in grado di concepire, realizzare, gestire e verificare progetti digitali e non, focalizzati sull’utente e sulla sua esperienza, e di favorire, gestire, comunicare l’innovazione in organizzazioni complesse. Si tratta di figure professionali fortemente trasversali, che uniscono conoscenze e competenze tecniche, economiche e socio-umanistiche. 

Notizie utili al Corso di Laurea 

Le lezioni frontali, di contenuto prevalentemente teorico e analitico, sono integrate da esercitazioni pratiche, laboratori, discussioni di case studies, seminari, testimonianze aziendali e project work di gruppo. L’obiettivo è quello di mettere lo studente nella condizione di sapere e di saper fare. È prevista la possibilità di svolgere stage presso strutture convenzionate con l’ufficio Stage e tirocini.

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Studenti iscritti

L’offerta formativa erogata per l’anno accademico in corso (Per gli studenti attualmente iscritti al Corso di Laurea)

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Futuri studenti

L'offerta formativa per gli immatricolati nel prossimo anno accademico

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Docenti

Scopri i docenti del Corso di Laurea

Profili professionali

Il Corso di Laurea ti prepara a diventare…

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UX Designer

Fabio, 27 anni

Ho sempre avuto la passione per il design, per le cose belle e funzionali; inoltre, sono sempre stato un grande utilizzatore di Internet. All'università ho studiato comunicazione e nel frattempo ho imparato i concetti fondamentali dell'informatica e - fra una lezione di Web design e una chiacchierata fra amici - i rudimenti del coding. 

 

Ora lavoro per un'agenzia che si occupa di UX e realizzazione di siti e prodotti digitali. Sono un project manager: il mio compito è tradurre le esigenze dei clienti in un progetto, spiegare a sviluppatori, grafici ed esperti di contenuti cosa bisogna fare, creare prototipi e verificare che tutto funzioni. 

 

In questo momento stiamo lavorando alla realizzazione di una app di e-commerce; le sfide più importanti sono state l'organizzazione in categorie dei prodotti (una parte di quella che si chiama "architettura dell'informazione") e la realizzazione di un sistema grafico coerente con l'identità visiva del cliente. 

UX Designer

Fabio, 27 anni

LUMSA

Ho sempre avuto la passione per il design, per le cose belle e funzionali; inoltre, sono sempre stato un grande utilizzatore di Internet. All'università ho studiato comunicazione e nel frattempo ho imparato i concetti fondamentali dell'informatica e - fra una lezione di Web design e una chiacchierata fra amici - i rudimenti del coding. 

 

Ora lavoro per un'agenzia che si occupa di UX e realizzazione di siti e prodotti digitali. Sono un project manager: il mio compito è tradurre le esigenze dei clienti in un progetto, spiegare a sviluppatori, grafici ed esperti di contenuti cosa bisogna fare, creare prototipi e verificare che tutto funzioni. 

 

In questo momento stiamo lavorando alla realizzazione di una app di e-commerce; le sfide più importanti sono state l'organizzazione in categorie dei prodotti (una parte di quella che si chiama "architettura dell'informazione") e la realizzazione di un sistema grafico coerente con l'identità visiva del cliente. 

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Service designer

Giulia, 32 anni

Mi chiamo Giulia e sono una service designer. Ho studiato architettura e poi ho fatto un master in ricerca sociale all’estero. All'università, infatti, mi avevano insegnato che una grande pianificazione urbana non è un'idea che uno studio di architettura o un'amministrazione locale calano dall'alto, ma un progetto che parte dalla conoscenza degli abitanti del luogo, delle loro abitudini ed esigenze, dei servizi che usano o vorrebbero usare. 

Oggi lavoro in una grande società internazionale e coordino un team di professionisti; per i nostri clienti progettiamo servizi complessi, che devono tenere conto di molte variabili e dell'interazione di persone, luoghi, infrastrutture, dispositivi digitali, ecc. 

Service designer

Giulia, 32 anni

LUMSA

Mi chiamo Giulia e sono una service designer. Ho studiato architettura e poi ho fatto un master in ricerca sociale all’estero. All'università, infatti, mi avevano insegnato che una grande pianificazione urbana non è un'idea che uno studio di architettura o un'amministrazione locale calano dall'alto, ma un progetto che parte dalla conoscenza degli abitanti del luogo, delle loro abitudini ed esigenze, dei servizi che usano o vorrebbero usare. 

Oggi lavoro in una grande società internazionale e coordino un team di professionisti; per i nostri clienti progettiamo servizi complessi, che devono tenere conto di molte variabili e dell'interazione di persone, luoghi, infrastrutture, dispositivi digitali, ecc. 

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Experience manager

Daniele, 30 anni

All’università ho studiato comunicazione d’impresa e poi mi sono specializzato in marketing. Ho iniziato a lavorare in un’agenzia di marketing, dove mi occupavo di analisi di mercato. Grazie ad alcuni seminari che avevo frequentato, ho iniziato a interessarmi ai metodi di ricerca qualitativi e che si avvicinano di più ai consumatori. 

Una volta presa dimestichezza con questi strumenti mi sono dedicato interamente al marketing esperienziale. Oggi curo questi aspetti per diversi marchi di un’azienda multinazionale. Interviste approfondite, focus group, journey maps sono il pane quotidiano per me e i miei collaboratori. 

È un approccio che amo molto: mi tiene in contatto con le persone a cui ci rivolgiamo (i consumatori) e con la loro esperienza di acquisto e consumo e mi porta a confrontarmi continuamente con ciò che accade sul mercato, in modo da assicurare una costante innovazione di prodotti e servizi. 

Experience manager

Daniele, 30 anni

LUMSA

All’università ho studiato comunicazione d’impresa e poi mi sono specializzato in marketing. Ho iniziato a lavorare in un’agenzia di marketing, dove mi occupavo di analisi di mercato. Grazie ad alcuni seminari che avevo frequentato, ho iniziato a interessarmi ai metodi di ricerca qualitativi e che si avvicinano di più ai consumatori. 

Una volta presa dimestichezza con questi strumenti mi sono dedicato interamente al marketing esperienziale. Oggi curo questi aspetti per diversi marchi di un’azienda multinazionale. Interviste approfondite, focus group, journey maps sono il pane quotidiano per me e i miei collaboratori. 

È un approccio che amo molto: mi tiene in contatto con le persone a cui ci rivolgiamo (i consumatori) e con la loro esperienza di acquisto e consumo e mi porta a confrontarmi continuamente con ciò che accade sul mercato, in modo da assicurare una costante innovazione di prodotti e servizi. 

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Esperta di innovazione

Nadia, 35 anni

Sono una professionista free lance e sono un’esperta di innovazione. Ho deciso di lavorare come professionista autonoma dopo alcuni anni in una società di consulenza, in cui mi occupavo di project management; prima ancora avevo studiato Scienze politiche. 

Il mio ruolo è quello di aiutare le organizzazioni (aziende, istituzioni, ong…) a introdurre al loro interno innovazioni tecnologiche, di prodotto, di processo oppure organizzative. Quando si parla di innovazione, infatti, si pensa sempre solo all’aspetto tecnologico, che è certamente importante, ma non è l’unico. 

Un’innovazione, anche perfetta dal punto di vista tecnico, può incontrare difficoltà a diffondersi, per incomprensioni, resistenze, incompatibilità con le realtà preesistenti. Il mio compito è quello di risolvere queste difficoltà. Per farlo, suggerisco al mio cliente come preparare la sua organizzazione ad accogliere l’innovazione e come spiegarla. Si tratta quindi di un lavoro che riguarda sia aspetti organizzativi che comunicativi. 

Spesso, poi, mi viene chiesto di guidare direttamente il processo, coordinando le risorse coinvolte e verificando che i tempi vengano rispettati e gli obiettivi raggiunti.

Esperta di innovazione

Nadia, 35 anni

LUMSA

Sono una professionista free lance e sono un’esperta di innovazione. Ho deciso di lavorare come professionista autonoma dopo alcuni anni in una società di consulenza, in cui mi occupavo di project management; prima ancora avevo studiato Scienze politiche. 

Il mio ruolo è quello di aiutare le organizzazioni (aziende, istituzioni, ong…) a introdurre al loro interno innovazioni tecnologiche, di prodotto, di processo oppure organizzative. Quando si parla di innovazione, infatti, si pensa sempre solo all’aspetto tecnologico, che è certamente importante, ma non è l’unico. 

Un’innovazione, anche perfetta dal punto di vista tecnico, può incontrare difficoltà a diffondersi, per incomprensioni, resistenze, incompatibilità con le realtà preesistenti. Il mio compito è quello di risolvere queste difficoltà. Per farlo, suggerisco al mio cliente come preparare la sua organizzazione ad accogliere l’innovazione e come spiegarla. Si tratta quindi di un lavoro che riguarda sia aspetti organizzativi che comunicativi. 

Spesso, poi, mi viene chiesto di guidare direttamente il processo, coordinando le risorse coinvolte e verificando che i tempi vengano rispettati e gli obiettivi raggiunti.