Formazione accademica in Scienze della comunicazione (laurea quinquennale, vecchio ordinamento) presso l’Università di Bologna (2003). Dottorato di ricerca in Semiotica presso l’Università di Siena (2011).
È stata contrattista (2013 - 2017) e assegnista di ricerca (2017-2025) presso diversi atenei nazionali. Ha solida esperienza di ricerca in team interdisciplinari e di collaborazione con atenei internazionali all’interno di progetti finanziati con bandi competitivi (PNRR - NextGenerationEu, H2020, PRIN, POR-FESR, PAR FAS. Ha insegnato discipline semiotiche (dal 2014) presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, l’Università di Siena, la Libera Università di Bolzano, l’Università Iuav di Venezia. Dal 2021 al 2025 ha ricoperto la carica di Vicepresidente dell’AISS , Associazione Italiana di Studi Semiotici. Nel 2021 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di seconda fascia - settore concorsuale 11/C4 – Estetica e filosofia dei linguaggi.
Ha pubblicato numerosi contributi in volume e articoli su riviste scientifiche italiane e internazionali. È autrice della monografia L’isola che non c’è (Esculapio 2016) e coautrice delle monografie Populismo all’italiana (Il Mulino 2023) e Il patrimonio intangibile d’impresa (anteferma 2025). Ha tradotto in italiano le monografie La mirada plural di Santos Zunzunegui (Cátedra 2008) per Bulzoni Editore (2016) e Shikata ga nai ou Encore un pas pour devenir sémioticien! di Eric Landowski (LEXIA 2012) per Mimesis Edizioni (2014). Nel 2025 ha vinto la call for publishing del Centro Editoria Iuav per la pubblicazione della monografia Eteorotopie. Estetica, cultura e biopolitica nella Chiesa della colonia Güell di Antoni Gaudí i Cornet (Quodlibet 2026), ad oggi in corso di stampa.
I suoi studi accolgono l’orizzonte epistemologico e metodologico della semiotica del testo , con l’obiettivo di interpretare forme testualità complesse, stratificate e resistenti alla verbalizzazione o alla codificazione. Il suo principale interesse sono i discorsi sociali , che indaga in particolare sul terreno dell’architettura e delle arti, della pubblicità, degli spazi e delle pratiche fisiche e digitali. A livello teorico, le sue ricerche si nutrono in particolare delle teorie del linguaggio e della significazione , in dialogo con la filosofia post-strutturalista, l’estetica, l’antropologia culturale e gli studi sociologici, i visual e media studies, la storia e teoria dell’arte e del design.
Parallelamente all’attività accademica, dal 2014 collabora stabilmente con amministrazioni e altri enti pubblici e privati in qualità di consulente per l’ideazione e accompagnamento di progetti per concorrere a titoli e bandi di finanziamento competitivi ministeriali e europei, in particolare nei settori del patrimonio culturale e delle imprese culturali e creative. In questa veste ricoperto di recente la carica di coordinatrice dei contenuti scientifici e creativi della candidatura di Sarzana al titolo di Capitale italiana della cultura 2028.

