Stefano Baldi è Ministro Plenipotenziario presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Attualmente ricopre l’incarico di Coordinatore per l’apprendimento, l’aggiornamento e lo sviluppo delle competenze del personale del Ministero, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per le Risorse e la Formazione.
Si è laureato con lode in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma il 24 marzo 1986. Nel 1989 è entrato in carriera diplomatica a seguito di concorso pubblico.
Esperienza Diplomatica
Dopo un primo incarico alla Direzione Generale Affari Economici nel 1989, ha prestato servizio a Dar-Es-Salaam tra il 1991 e il 1995, inizialmente come Primo Segretario Commerciale. La sua esperienza nella diplomazia multilaterale si è consolidata presso le Rappresentanze Permanenti d'Italia alle Nazioni Unite, dapprima a Ginevra (1995-1999) e in seguito a New York (2002-2006), dove ha trattato tematiche inerenti al disarmo e alla non-proliferazione. Nel periodo trascorso al Ministero tra tali incarichi multilaterali, ha fondato e diretto l’Ufficio Statistica della Farnesina dal 2000 al 2002.
A livello europeo, ha operato a Bruxelles dal 2006 al 2010 in qualità di Primo Consigliere presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Unione Europea, assumendo la responsabilità degli aspetti legali e finanziari della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC). In seguito alla direzione dell’Unità per la Cooperazione scientifica e tecnologica (2010-2011), è stato nominato Ministro Plenipotenziario nel 2011 e ha assunto la guida dell’Istituto Diplomatico. In tale veste, fino al 2016, ha coordinato la formazione del personale ministeriale. La sua carriera ha raggiunto i vertici istituzionali con le nomine ad Ambasciatore d'Italia in Bulgaria (2016-2020) e a Rappresentante Permanente d'Italia presso l'OSCE a Vienna (2021-2024), con titolo e rango di Ambasciatore. Dal settembre 2024 è rientrato al Ministero con l'attuale incarico di Coordinamento.
È Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2006).
Attività Accademica e di Ricerca
Parallelamente agli impegni istituzionali ha sempre svolto un’attività accademica e di ricerca. Ha insegnato presso numerosi atenei italiani, tenendo seminari e corsi di affari internazionali e diplomazia multilaterale presso le Università La Sapienza, LUISS, Roma Tre, LUMSA, e le Università di Trento, Pavia e Firenze.
È Direttore della collana “Memorie e studi diplomatici” per l’Editoriale Scientifica di Napoli ed è ideatore e coordinatore del progetto di ricerca "La penna del diplomatico", volto al censimento della produzione letteraria dei diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi. Coordina inoltre il progetto "Storia Orale della Diplomazia Italiana", finalizzato alla conservazione della memoria istituzionale attraverso testimonianze dirette. Ha ideato e realizzato numerose mostre pannellari dedicate alla cultura italiana e alla storia della diplomazia. Tali mostre hanno circolato in numerosi Paesi del mondo, attraverso le Ambasciate e I Consolati italiani e gli Istituti italiani di cultura.
Ha partecipato come relatore a numerosi convegni e a tre edizioni di TEDx (2013, 2015, 2018), approfondendo temi quali l’innovazione tecnologica nella professione e la promozione della cultura nazionale.
Principali campi di ricerca
I suoi principali campi di ricerca sono la Diplomazia culturale e promozione all’estero della cultura italiana, il Management per i diplomatici e gestione delle risorse umane, l’Uso dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie nella diplomazia e la Memoria storica della diplomazia italiana


